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lunedì 4 aprile 2011

La Sinagoga e il Museo di Firenze

La sinagoga e il museo





La Sinagoga di Firenze, realizzata nel 1882, è uno degli esempi più belli in Europa dello stile esotico moresco con elementi romanici e bizantini. 
L’imponente facciata è rivestita di lastre di travertino bianco e di pietra calcarea rosa. La cupola centrale di colore verde è l’unica in Firenze ricoperta di rame, le porte in legno di noce degli ingressi sono intagliate con motivi geometrici e arabeschi. All’interno della Sinagoga le pareti sono riccamente decorate in stile moresco con mosaici e affreschi. L’aula di culto è a pianta quadrata con due navate laterali e abside sul fondo, entro la quale è situato l’Aròn ha-Kodesh, decorato a mosaico. Il matroneo, su tre lati, è sostenuto da colonne binate e archi moreschi, mentre le pareti sono decorate da motivi ad arabeschi lumeggiati d’oro. La realizzazione di questo Monumento, uno dei più belli e armoniosi dell’Ottocento italiano, serve a mantenere e a preservare una fondamentale pagina della storia degli ebrei fiorentini.
Il Museo Ebraico, fondato nel 1981, è allestito su due piani all’interno della Sinagoga. La prima sezione documenta la storia degli Ebrei a Firenze nel corso dei secoli e il loro rapporto con la città. Nelle vetrine sono esposti arredi tessili e in argento, utilizzati per le cerimonie sinagogali risalenti dalla fine del XVI fino al XVIII. Al secondo piano, in una sala con una suggestiva veduta sul Tempio, sono esposti oggetti e arredi di devozione domestica, i più significativi per illustrare momenti fondamentali della vita (nascita, matrimonio, maggiorità religiosa) e delle festività.
L’ultima sala, chiamata “stanza della Memoria”, è dedicata alla storia della Comunità negli ultimi due secoli: i documenti fotografici e archivistici presentano la vita degli ebrei fiorentini dalla ritrovata uguaglianza dopo l’età dei ghetti,alle persecuzioni a seguito delle leggi razziali e alle deportazioni nei campi di sterminio, fino alla rinascita e alla ricostruzione dopo la guerra.
Fanno parte del percorso museale due sale attrezzate: una per le proiezioni, con filmati e documentari, l’altra dotata di computer collegati con le banche dati dei maggiori musei e centri di ricerca ebraici nel mondo.

L’armonioso giardino del Tempio progettato in stile orientaleggiante con palme,agavie fiori è chiuso da uno splendido cancello. A sinistra della facciata principale sono poste due lapidi commemorative una reca i nomi degli ebrei deportati da Firenze e morti nei campi di concentramento e nelle rappresaglie naziste l’altra i nomi degli ebrei caduti durante la prima guerra mondiale.

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