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venerdì 11 novembre 2011

Gesù ai nostri giorni/2

Ieri avevo pubblicato nel blog la prima delle quattro stupende storie realizzate dai miei studenti della II media di Montespertoli. Oggi vi propongo il secondo testo da loro inventato.



"In un piccolo paese di campagna, in una fresca notte estiva, nacque un bellissimo bimbo con gli occhi azzurri e castani, che prese il nome di Gesù. Sua madre si chiamava Maria ed era una insegnante di nuoto; suo padre Giuseppe, invece, era direttore di un acquario. 
Gesù era nato il 22 agosto del 2000. Col crescere Gesù, divenne sempre più intelligente, dolce e gentile, insomma, un bambino fuori dal comune; gran parte della sua giornata la passava in chiesa a pregare, ma, soprattutto cercava di insegnare ai bambini come relazionarsi con gli altri, ad apprezzare la vita e rispettare Dio. A scuola era un bambino molto bravo e tutti lo ammiravano e lo apprezzavano.
A 18 anni come regalo, i genitori gli comprarono una smart bianca e grazie a questo regalo incominciò a viaggiare per il mondo diffondendo la parola di Dio.
Attraverso skype, un programma del computer, si mise in contatto con tutto il mondo e fece delle lezioni interattive sulla religione. 
Gesù crebbe e all'età di 30 anni cominciò a fare i primi miracoli non solo fisici ma anche psicologici e spirituali. Andando avanti con il tempo alcune persone cominciarono a disapprovare e disprezzare Gesù per quello che diceva e faceva, pensando che i suoi miracoli fossero solo illusioni. Molte persone, però, pensarono, ancora, che fosse veramente figlio di Dio e credevano sempre in lui.
Gesù, nonostante tutto, continuava a professare pace e fratellanza, continuando ad affermare che era veramente figlio di Dio.
Gesù compì il suo 33esimo compleanno in una gita in barca a vela. In quell'occasione decise di visitare la barriera corallina insieme a dei suoi amici; uno di loro decise di rimanere sulla barca, ma, in realtà voleva ucciderlo togliendo l'ossigeno dalla bombola di Gesù prima dell'immersione ... E così fece. Gesù morì in fondo al mare. Dopo 3 ore successe un fatto strano e miracoloso: dal centro del mare comparve una luce che attirò l'attenzione di tutti, e poco dopo uscì fluttuando dall'acqua Gesù che disse: "Io sono il Figlio di Dio, sono morto e risorto per liberarvi dal peccato. Abbiate sempre fiducia in voi stessi e in Dio perché lui ci sarà sempre". 
Detto questo Gesù salì al cielo e quella luce che era apparsa dal mare, come d'incanto sparì per sempre..."