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sabato 10 dicembre 2011

L'essenza del Natale

Ci stiamo avvicinando sempre di più al Natale: mancano due settimane alle sospirate vacanze natalizie; stiamo entrando nella terza settimana d'avvento; le vie delle città sono già tutte luccicanti per via degli innumerevoli addobbi; nelle nostre case spuntano alberi di natale (ieri è spuntato uno in sala professori!) e, spero, anche qualche presepe; i negozi sono strapieni di genitori, nonni, fidanzati... alla ricerca del "giusto" regalo ... Anche alla radio non si parla d'altro. Ieri, mentre ritornavo a casa, stavo ascoltando una trasmissione radiofonica e tutta la discussione era centrata sulla crisi economica italiana e che quest'anno ci sarà una diminuzione della spesa per i regali, non dei regali, del 18%. Insomma, la slitta di Babbo Natale, pare che quest'anno sarà un po' più leggera.
I regali, ci mancherebbe, sono qualcosa di bello ma... sono ciò che veramente ci può dare la gioia? O è una gioia solo passeggera? E poi, siamo sicuri che è il regalo che ci fa felici? Che sia proprio "quel" regalo a darci la felicità? Perché, magari, se è un altro non siamo felici. Se ho chiesto un cellulare e invece dell'Iphone 4s mi arriva un "semplice" Nokia, farò festa? Oppure, per essere felice, DOVEVO AVERE l'Iphone? 
Ripeto, non voglio sminuire la bellezza del farsi i doni ma visto che si tratta di "doni" e non di "commercio" credo che sarebbe fondamentale per noi, per poter veramente gioire del Natale, riscoprire ciò che è "essenziale". Mi viene in mente Gesù che riprende Marta ("Marta, Marta, perché ti affanni?") che non è capace di gioire della presenza del Signore in casa sua perché "indaffarata" a preparargli il pasto... Arriva il Natale, momento di gioia perché siamo chiamati a ricordare Dio che si è posto al nostro fianco, e perché è la festa della famiglia.
Vi ho già annoiato abbastanza con questa "moralona"... vi volevo solo "lasciare" con questo video che ho trovato sul sito del collega auladereli.