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lunedì 25 marzo 2013

La vera e la falsa chiesa - Cranach il Vecchio


Per approfondire un po' meglio le differenze tra chiesa cattolica e chiesa protestante nella visione di Lutero abbiamo provato ad analizzare in classe questa pittura.

In questo quadro del XVI sec. Lucas Cranach il Vecchio ha messo a confronto la chiesa cattolica e la chiesa riformata. Il titolo dell'opera è significativo: "La vera e la falsa chiesa". Essendo il pittore vicino a Lutero è ovvio a chi si riferisca con il termine "falsa chiesa".

Guardando l'immagine, sulla destra troviamo raffigurata la chiesa cattolica. Quattro, in particolare, sono gli elementi che nel quadro vengono messi sotto accusa:

  1. L'arricchimento del Papa, frutto delle indulgenze.
  2. I sacerdoti non si ispirano al Nuovo Testamento ma è il diavolo che suggerisce cosa dire nelle omelie.
  3. Il modo di vivere dei religiosi e dei chierici è criticato fortemente.
  4. I sette sacramenti non sono rispettati.

Al contrario, nella parte sinistra della pittura, troviamo la difesa alla chiesa riformata che:
  1. I sacramenti (solo due: battesimo e comunione) sono rispettati.
  2. L'ispirazione dei pastori deriva direttamente dal Nuovo Testamento.
  3. I pastori, laici, guidano i fedeli.


2 commenti:

  1. E' proprio necessario discutere con i propri alunni le differenze tra la chiesa cattolica e quella protestante? Non sarebbe forse più educativo e maggiormente costruttivo nello spirito di quel Gesù morto e risorto se andassimo a vedere le cose che ci uniscono più le cose che ci dividono(Giovanni XXIII)?

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  2. Credo sia importante nell'ora di religione vedere con i ragazzi quali sono le differenze, i motivi, le incomprensioni che hanno portato ad una divisione. Se le due chiese oggi sono divise è perché ad un certo punto si sono "sentite" diverse.

    Il problema è non fermarsi lì, alle differenze. Io credo, nelle mie ore, di non farlo mai. Le differenze non sono né il punto di arrivo né il punto di partenza ma un elemento essenziale per conoscersi. Se non ci conosciamo non possiamo capirci. Nel cammino di conoscenza in classe proviamo ad analizzare gli elementi di unità ma anche quelli di diversità.

    La diversità non deve far paura. All'interno della stessa cattolicità vi sono varie diversità ma non sono handicap ma ricchezze. Penso ai movimenti (focolarini, cammino neocatecumenale, rinnovamento dello spirito...) così come alle chiese orientali, ai riti diversi (penso all'Ambrosiano).

    Le cose che uniscono sono fondamentali ma ci sono anche cose diverse che non si possono non guardare insieme.

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E te che ne pensi?