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lunedì 28 marzo 2011

Don Bosco e la Regione Toscana

Don Giovanni Bosco e l'unità d'Italia

Presentato nel salone delle Feste di Palazzo Bastogi il cortometraggio realizzato a cura dell’Istituto salesiano dell’Immacolata di Firenze. Il consigliere regionale Carraresi: “Il sacerdote ebbe un ruolo di ‘tessitore’ nel difficile rapporto tra Stato e Chiesa”


Firenze – “Don Giovanni Bosco è stato una figura significativa nei rapporti tra Stato italiano e Chiesa sia nel periodo che precede l’unificazione d’Italia sia nel periodo subito successivo ad essa”. Lo ha detto il consigliere regionale e membro dell’Ufficio di presidenza del Consiglio Marco Carraresi intervenendo alla affollatissima presentazione del cortometraggio “Don Bosco nel processo unitario”, realizzato a cura dell’Istituto salesiano dell’Immacolata di Firenze. La proiezione si è svolta nella sala delle Feste di Palazzo Bastogi. “Don Bosco ha avuto anche un rapporto intenso con Firenze – ha ricordato Carraresi – poiché in questa città è venuto per incontrare ministri e rappresentanti politici dello Stato italiano, ma anche per incontrare alcune nobildonne fiorentine che sostenerono, con donazioni, gli obiettivi del sacerdote piemontese, impegnato a dare speranza a quei giovani che la povertà avrebbe garantito solo un futuro o di sofferenze o di malaffare”.

Il cortometraggio ripercorre, in forma di dialoghi, alcune delle tappe più significative sul ruolo avuto da Don Bosco nel processo unitario: i suoi rapporti prima con i ministri del Regno di Sardegna e successivamente con i ministri dello Stato unitario; il ruolo di “tessitore” del difficile rapporto tra lo Stato italiano e la Chiesa; il significato della sua presenza a Firenze capitale d’Italia. Ad interpretare don Bosco è l’attore professionista Andrea Bruno Savelli, che è stato affiancato da attori dilettanti, tutti allievi o ex allievi del liceo scientifico dell’Istituto salesiano di Firenze.



di Luca Martinelli
Tratto da: il Parlamento della Toscana quotidiano online dell'Ufficio stampa del consiglio regionale della Toscana

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