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domenica 5 febbraio 2012

Concorso Scolastico Europeo


La storia 

"L’ idea del Concorso europeo, che giunge ora alla sua 25° edizione, nacque al termine di una grande manifestazione svoltasi a Firenze il 17 maggio 1986, che aveva per tema un argomento singolare [...]: Firenze, Europa, cultura: prima di tutto la vita. L’occasione era la proclamazione del capoluogo toscano come “Capitale europea della cultura”.

Il Movimento per la vita italiano, che proprio a Firenze aveva avuto le sue origini nel 1975, volle partecipare alle celebrazioni dell’evento a suo modo: collegando il grande ruolo svolto da Firenze nel Rinascimento, alla riscoperta del valore dell’uomo e proiettando la dignità del vivere umano nel percorso che sta costruendo l’unione dell’Europa.
La manifestazione fu pensata al femminile, quasi vagheggiando un “nuovo femminismo” capace di camminare verso l’eguaglianza e la giustizia tenendo per mano tutti i piccoli della terra a cominciare dai figli nell’età più giovane della loro esistenza. Perciò la manifestazione ebbe come protagoniste Madre Teresa di Calcutta, Chiara Lubich, Diana Elles, allora presidente della Commissione Giuridica e per i diritti dei cittadini del Parlamento europeo e Marlene Lenz allora presidente della Commissione per i diritti delle donne del  medesimo Parlamento. La vastissima partecipazione del pubblico, soprattutto giovanile, suggerì di diffondere gli atti del convegno nel più grande ambito dei luoghi dove matura la cultura del futuro: le scuole.
Quegli atti costituirono il materiale per il primo Concorso. In seguito, infatti, si è andato affinando il progetto di un Concorso annuale, che sollecita il dibattito nelle scuole e prepara i giovani ad affrontare tematiche di straordinaria attualità. Anno dopo anno sono stati proposti argomenti legati all’attualità. [...]
Da qualche anno è consuetudine che il seminario dei vincitori presso le istituzioni europee si concluda con un dibattito dei giovani vincitori nella sede del Consiglio d’Europa e con l’approvazione di un documento finale, una sorta di mozione, che viene poi trasmessa a tutte le scuole che hanno partecipato all’iniziativa.

A chi rivolgersi per partecipare al concorso: clicca qui
Le regole del concorso: clicca qui